Il giro del mondo rimanendo sempre connessi

 

Chi non desidera almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo, magari da soli o anche in allegra compagnia, zaino in spalla oppure spostandosi comodamente da un hotel all’altro, tutto perfettamente organizzato e prenotato da un’agenzia specializzata come la Travel Design che da anni organizza viaggi di lunga percorrenza e di lunga durata a seconda delle proprie esigenze. Ma quando si decide finalmente di fare il giro del mondo nei fatidici 80 giorni di letteraria memoria, cosa potrebbe mai mancare? Il desiderio di restare connessi. Nonostante il viaggio – per antonomasia – sia fatto per “staccare la spina”, oggi risulta sempre più difficile rinunciare alla condivisione in diretta del raggiungimento delle varie tappe oltre al bisogno di utilizzare internet come fonte di informazione e la rete telefonica per rimanere in contatto con i propri cari in caso di necessità.

Serve davvero la connessione quando si viaggia?

Per quanto possa sembrare “inopportuno”, quando si viaggia avere con sé lo smartphone, il computer o il tablet può essere fondamentale, l’importante è che – a seconda del luogo in cui ci si reca – si faccia sempre molta attenzione. La disintossicazione dalla rete è positiva, usare i dispositivi con moderazione quando si viaggia per rilassarsi è un dovere, ma sapere che nel bisogno possono tornare utili è più rassicurante. Ma esistono reti wi-fi gratuite ovunque nel mondo? La risposta è sì!. Sono piuttosto rari i posti in cui il wi-fi o la rete internet siano completamente assenti. Uno di questi luoghi è Cuba, per esempio, dove la rete è praticamente inesistente e nei luoghi in cui è presente i costi sono eccessivi (fino a 10 $ l’ora). Altri luoghi privi di connessione sono: le Isole San Blas, Honduras, Birmania, Isole Fiji, alcune zone della Bolivia, sebbene gli internet café e i bar ne sono dotati. Il wi-fi gratuito è, invece, pressoché assente in Australia e Nuova Zelanda dove è meglio rifugiarsi in qualche locale o catena internazionale per potersi connettere gratuitamente. Le connessioni e le reti wi-fi sono più facili da trovare negli ostelli o negli alberghi (meglio se di grandi catene internazionali).

Perché mettere in valigia lo smartphone o il computer?

Se si tratta di un week-end si può fare ben a meno di trascorrere il proprio tempo di relax dietro uno schermo e godersi piuttosto la vacanza e il riposo, ma quando si tratta del giro del mondo, le prospettive cambiano necessariamente. Smartphone o computer sono un peso irrisorio in valigia rispetto ai vantaggi sul lungo termine e sulle lunghe percorrenze; la prima cosa da fare è mettere in valigia anche i caricabatterie ed eventuali spine di commutazione in caso di incompatibilità delle prese di corrente, nonché fondamentale per la sicurezza e per non essere derubati, l’uso del kensington lock, il cavo universale (escluso McBook Air) che permette di legare il computer ad una barra, nonché lucchetti in aggiunta per sigillare il computer nello zaino o nella valigia e rendere la vita difficile ai malintenzionati.

Usare il computer durante il giro del mondo:

  • facilita i contatti con la famiglia;
  • permette di gestire gli spostamenti o eventualmente cambiare le prenotazioni dei biglietti aerei in caso di variazioni forzate sul programma;
  • è un mezzo di svago e si possono organizzare e rivedere le foto scattate.

Come controllare la glicemia anche a domicilio?

Come controllare la glicemia anche a domicilio?

Il diabete indica lo stato patologico che si sviluppa a causa dell'accumulo di glucosio nel sangue. Tale condizione si verifica per disequilibri metabolici dello zucchero, e molto spesso anche per il deficit funzionale dell'ormone insulina, secretato dal pancreas e deputato a controllare i livelli sierici del glucosio. Il diabete è suddiviso in due principali tipologie: il diabete insulino-dipendente (tipo I) ed il diabete non-insulino-dipendente (tipo II). Nel primo caso si tratta di una malattia autoimmune, e la produzione di insulina viene inibita irreversibilmente a causa della distruzione delle cellule pancreatiche. Risulta quindi necessario ricorrere alla somministrazione quotidiana di insulina, non più prodotta dal corpo. Nel secondo caso la produzione di insulina viene ridotta sensibilmente, a causa di diversi fattori eso/endogeni. A tale deficit si associa l'insulino-resistenza, che incide sul tipo e sulla dose dei farmaci in pluriterapia.

A questo due tipologie bisogna aggiungere il diabete gestazionale, una patologia che si verifica nelle donne in stato di gravidanza con una particolare predisposizione genetica. Inoltre esiste anche il diabete secondario, che può dipendere da altre malattie o da una terapia farmacologica a lungo termine. La diagnosi del diabete si misura in base alla glicemia ed all'emoglobina glicata.

La diagnosi è positiva quando: la glicemia misurata a digiuno è pari o maggiore di 126mg/dL, in due diversi momenti; la glicemia misurata due ore dopo l'assunzione orale di glucosio è pari o maggiore di 200mg/dL, in due diversi momenti; la glicemia misurata in qualsiasi momento della giornata è pari o maggiore di  200mg/dL, in presenza di segni clinici tipici della malattia e glicemia a digiuno con valori compresi tra 100 e 125mg/dL, come ridotta tolleranza glucidica; il valore dell'emoglobina glicata (HbA1c) è pari  maggiore del 6.45%. A questo punto è utile sapere come controllare la glicemia anche a domicilio.

Per il diabete di tipo I è obbligatorio il controllo quotidiano della glicemia e della HbA1c per impostare la terapia insulinica. Per il diabete di tipo II è fortemente consigliato il controllo quotidiano della glicemia e della HbA1c, per la prevenzione delle ipoglicemie leggere e/o asintomatiche e per verificare l'andamento della cura ipoglicemizzante. Per effettuare l'automonitoraggio glicemico, è sufficiente munirsi di appositi glucometri facilmente reperibili in ambulatorio, nelle strutture sanitarie o anche a casa. La frequenza delle misurazioni dipende dal tipo di diabete, e dalla terapia farmacologica prescritta. Il controllo della glicemia, estremamente facile e veloce, può essere eseguito direttamente a casa dotandosi degli appositi strumenti. L'importante è eseguire le giuste misurazioni in base alla tipologia di diabete.

A questo proposito la farmacia di turno di Udine Pelizzo propone dispositivi ed uno staff preparato per il controllo della glicemia. 

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Consumi bassi e pulizia al top: i consigli di migliorlavastoviglie.it

Il piacere della tavola riesce a creare atmosfere per serate indimenticabili ma dopo ogni cena guardare le montagne di piatti e pentole da lavare avvilisce chiunque. E’ per questo che la lavastoviglie è l’elettrodomestico più amato dalle donne per eccellenza. Quindi che siate solo in due o in sei in casa l’acquisto di una lavastoviglie da installare in casa è uno dei passaggi fondamentali per non trasformare le belle cene trascorse con gli amici in un incubo. Ma sapete come scegliere quella che fa per voi? Qual è la migliore scelta per voi una lavastovoglie ad incasso o a libera installazione? E soprattutto non lasciatevi ingannare dal falso mito che la lavastoviglie consumi tanto e porti costi esagerati in bolletta. Il consumo energetico e di acqua, la dimensione e la rumorisità insieme a performance speciali sono le caratteristiche da tenere d’occhio per la scelta finale. Di seguito vi proponiamo una selezione proposta esclusivamente per voi da migliorlavastoviglie.it

Bosch SMV25AX01E: la lavastoviglie dai bassi consumi

Se ci tenete al risparmio e al rispetto dell’ambiente il sito migliorlavastoviglie.it vi propone il modello di elettrodomestico che fa al caso vostro. Questo modello è considerato tra i top dieci delle lavastoviglie ad incasso da 60 cm. Vi garantirà un alto livello di pulizia di piatti, bicchieri pentole e posate ed una ottima asciugatura, il tutto senza lasciare aloni o incrostazioni. Con questo tipo di Bosh non dovrete minimamente preoccuparvi del consumo di acqua ed elettricità. Dati alla mano per un programma giornaliero il consumo stimato è di 1,12 kWh, se invece si selezionerà il programma Eco il consumo di energia scenderà a 0,81 kWh. Stesso dispendio per il consumo di acqua: 14 litri per il programma principale e soli 10 litri per la modalità Eco. La classe energetica di appartenenza è la A++. Questo modello in un anno vi aggiungerà in bolletta solo 258/kWh e un consumo di acqua dichiarato di 2.660 litri per una spesa stimata intorno ai 99 euro di media all’anno.

Siemens SN636X03ME: il formato maxi da 14 coperti

Siemens SN636X03ME, è un modello di lavastoviglie a incasso completo 60 cm, la sua caratteristisca prinicipale è il formato che permette di pulire stoviglie per quattrodici coperti. Insomma l’ideale per chi ha una famiglia numerosa e per chi è solito trascorrere cenette insieme ai propri amici. Sul sito web migliorilavastoviglie.it potrete trovare i prezzi più vantaggiosi e le offerte per questo modello Siemens che la rivista Altroconsumo ha inserito nella top 10. Tra le recensioni di chi ha acquistato il prodotto ci sono molte recensioni positive per il programma Eco, di meno per quello principale. In ogni caso brillantezza e pulizia sono garantite al centro per cento, così come il basso impatto sui consumi di energia elettrica e dispendio di acqua. Le stime parlano di 0,96 kWh per il programma principale e 0,83 kWh per il programma Eco, per un costo medio annuo di 112 euro.

Il consumo giornaliero di acqua invece si aggira intorno ai 13 litri per il programma principale e 10 litri per quello Eco. Tra le funzionalità gli esperti di migliorilavastoviglie.it hanno segnalato la partenza ritardata da 1 a 24 ore, ovvero l’opzione che permette di lasciare le stoviglie nel cassetto e programmare l’avvio del lavaggio posticipato fino a 24 ore. E se la lavastoviglie si attivasse nella notte mentre state dormendo a letto? Nessun problema perchè la Siemens SN636X03ME è considerata uno dei modelli di lavastoviglie più silenziosi. I rilevamenti effettuati hanno fatto registrate solo 46 Dba di rumore, il tono più basso in tutta la gamma delle lavastoviglie. Inoltre il livello “smart” è alto, tanto che l’elettrodomestico è capace di rilevare la quantità di piatti, bicchieri e pentole ed indica sul display la giusta quantità di detersivo da inserire per il lavaggio. Tutto questo vi permetterà di diminuire sprechi di sapone e detersivo per piatti e stoviglie.

Monitorare il punto vendita con il contapersone

Monitorare il punto vendita con il contapersone

Monitorare il proprio punto vendita, conoscere con esattezza il numero di clienti che ogni giorno visitano il negozio, confrontare i dati in base al variare delle stagioni, delle campagne pubblicitarie e tante altre situazioni utili a conoscere e migliorare l’efficienza dei punti vendita, può essere davvero semplice istallando il giusto sistema di contapersone negozio come le soluzioni proposte da Antitaccheggio Italia.

Una soluzione contapersone negozio: Exus People Counter

Tra i prodotti di Antitaccheggio Italia, azienda con lunga esperienza in realizzazione, fornitura e installazione di sistemi per le attività commerciali (antitaccheggio e contapersone), il sistema Exus People Counter ha numerose utili funzionalità per monitorare costantemente l’ingresso dei clienti all'interno del punto vendita in cui è istallato. Il sensore registra tutti gli accessi con un dettaglio di sessanta minuti; i dati raccolti dal dispositivo possono essere facilmente scaricati tramite un terminale connesso a internet. Inoltre, sul personal computer dell’azienda basta installare il software in dotazione con il dispositivo (compatibile con qualunque versione di sistemi operativi Windows) per ottenere utilissimi grafici che mostrano l’andamento dei dati raccolti. Sarà possibile visualizzare tutti gli accessi registrati già suddivisi in giorni, settimane, mesi e anni. I dati così raccolti e ordinati possono essere stampati o esportati in base a specifiche esigenze per monitore e confrontare ogni situazione.

In tal modo risulterà molto semplice verificare, non solo il numero di clienti che giornalmente visitano il negozio, ma anche confrontare dati relativi a diversi punti vendita, valutare l’efficacia delle compagne promozionali in atto, della visibilità del negozio, valutare quanto le vetrine appena allestite secondo un nuovo stile attirino effettivamente più clientela, tanti altri interessanti confronti che aiutano a gestire meglio il punto vendita e a migliorare le campagne di marketing.

Monitoraggio in tempo reale e sistema antitaccheggio integrato

Il contapersone negozio Exus People Counter, include un’interessante opportunità: quella di poter essere collegato al sistema antitaccheggio e al computer di cassa. Pertanto, non solo il punto vendita sarà costantemente monitorato circa le visite dei clienti, ma si avrà pure un ottimo controllo a discapito dei furbetti che tentano di portare via qualcosa senza pagare.
Il sistema è dotato d’interfaccia TCPIP, ciò consente di dialogare con i dispositivi mobili o computer connessi su internet, questo significa che il sistema è in grado di inviare dati e comunicare in tempo reale con le periferiche connesse da cui si può interagire ovunque ci si trovi. È una delle caratteristiche che contraddistingue, ad esempio, i sistemi di antifurto più all'avanguardia.
L’interfaccia TCPIP consente, dunque, il controllo completo sugli accessi visualizzabili, ad esempio, su un display collegato sul quale poter tenere costantemente sotto controllo i passaggi all'ingresso del negozio, quindi le entrate e le uscite, gli allarmi e l’operatività del sistema.
L’installazione di Exus People Counter è molto semplice e rapida, non richiede alcuna difficoltà o competenza particolare.

Come procedere quando il proprio computer ha bisogno di una riparazione?

Come procedere quando il proprio computer ha bisogno di una riparazione?

Innanzitutto è necessario distinguere tra un mac e un cmputer con windows. I mac hanno un sistema operativo molto diverso da Windows, è più stabile ma anche molto chiuso. Nel secondo, inceve, i problemi posso essere causati da numerosi fattori diversi: un aggiornamento non riuscito, un programma che va in conflitto con un altro, driver non aggiornati, una chiusura non corretta. Insomma, riparare un problema software su Windows per un centro assistenza è all’ordine del giorno, mentre un po’ più raro per i Mac.

Dal punto di vista hardware invece ci sono molte somiglianze, ad esempio sostituire un hard disk guasto è, bene o male, simile su tutte e due le tipologie di computer. A volte però i Mac hanno bisogno di cacciaviti particolari o tool appositi. Per aprire ad esempio un imac bisogna avere delle particolari ventose, e per sostituire una batteria spesso c’è bisogno di un cacciavite triangolare.

Per aprire la maggior parte dei PC Windows, invece, bastano solo cacciaviti tradizionali. Per quanto riguarda i ricambi Apple, c’è da dire che spesso trovarli originali è un’impresa difficile, infatti Apple distribuisce i propri ricambi solo ai centri assistenza autorizzati, e quando si trovano hanno costi esorbitanti. Una differenza che quindi salta subito all’occhio è che riparare un Mac costa molto di più rispetto a un PC Windows.

Il sistema operativo dovrebbe essere aggiornato spesso, per tutti i sistemi operativi, molti problemi possono essere risolti aggiornando il software. Per i Mac, è sempre consigliabile fare gli aggiornamenti automatici, se si desidera invece fare gli aggiornamenti stand alone è bene leggere attentamente la descrizione dei download per determinare se sono compatibili con il sistema in uso. Anche per Windows è consigliabile attivare gli aggiornamenti automatici che ci vengono richiesti. E’ consigliabile per tutti e due i sistemi operativi accertarsi di scaricarli utilizzando una rete wifi, e lasciar poi installare il tutto senza spegnere il computer e collegarsi alla rete elettrica per evitare che durante il processo si scarichi l’eventuale batteria.

Per aggiornare un Mac, è necessario andare sull’App Store e cliccare su Aggiornamenti nella barra degli strumenti. Se ci sono aggiornamenti disponibili verranno proposti, quindi bisogna cliccare sul pulsante “Aggiorna”.

Per Windows invece bisogna andare sul pannello di controllo e cercare la voce “Windows Update”, effettuare la ricerca degli aggiornamenti e successivamente anche qui cliccare sul pulsante “Installa aggiornamenti”, distinguendo quelli importanti da quelli facoltativi.

A volte, su PC troppo vecchi, non è consigliabile effettuare aggiornamenti e passaggi a sistemi operativi recenti. Gli aggiornamenti spesso appesantiscono il sistema, per non parlare magari di compatibilità di programmi già installati o periferiche, come ad esempio stampanti che non vengono più supportate.

A volte però, se non si hanno problemi di compatibilità di programmi e periferiche, basta sostituire l’hard disk tradizionale e mettere un hard disk SSD, e magari anche aggiungere un po’ di ram per dar nuova vita a un PC con un po’ di anni alle spalle.

Come ottimizzare un pc lento?

Per l’ottimizzazione lato hardware è consigliato l’upgrade ad un Hard disk ssd e l’aggiunta di ram. Per quanto riguarda il lato software, per Mac ci sono dei programmi come OnyX, Yasu e CleanMyMac che si occupano di liberare spazio sull’hard disk, disinstallare le applicazioni che non si riescono a rimuovere con la procedura di disinstallazione standard, cancellare la cache di sistema, riparare i permessi e compiere altre piccole operazioni di manutenzione per velocizzare il sistema operativo.

 

 

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Funerali eclatanti: il caso di Cisterna di Latina

Funerali eclatanti: il caso di Cisterna di Latina

Negli ultimi tre mesi abbiamo avuto modo di assistere diversi funerali celebri nel cuore di Roma e della sua provincia. Ciò che ti ha colpito l'utente del web, che quotidianamente legge le varie news, sono stati senza ombra di dubbio servizi cimiteriali, considerati in un certo qual modo eccellenti. I punti di riferimento sono state celebrazioni riservate ai personaggi noti, ma anche quelle dedicate a caso di Cisterna Latina.

Funerali e servizi cimiteriali

Come abbiamo accennato all'inizio del nostro articolo, negli ultimi mesi gli utenti del web sono stati colpiti dei servizi cimiteriali riservati a personaggi noti appartenente al mondo dello spettacolo romano, oltre che le celebrazioni riservate alle vittime di alcune degli ultimi casi di cronaca nera. Il primo riferimento spontaneo è appunto il funerale di Fabrizio Frizzi. Gli utenti dei social, che hanno dedicato anche un solo post al conduttore italiano e voce del doppiaggio per il cartone animato Disney Toy Story, hanno definito la funzione semplice, non particolareggiata da vari ghirigori, sostanzialmente un funerale dignitoso, con servizi cimiteriali leggeri.

Cisterna di Latina, il funerale di Martina e Alessia

In questo ultimo mese e mezzo a far discutere è stato anche l'eclatante caso di cronaca nera riservato alla morte delle due bambine Alessia e Martina. Le ragazzine sono state uccise dal padre, un carabiniere napoletano, il quale inizialmente aveva tentato di strappare la vita anche alla moglie Antonietta. Nonostante la gravità delle sue condizioni di salute, Antonietta attualmente è in fase di riabilitazione anche se non ha ancora lasciato l'ospedale.

Il suo stato fisico però ha impedito la donna di partecipare ai funerali delle due figlie di 8 e 13 anni, Alessia e Martina. Anche questo il popolo del web ha voluto riservare la sua attenzione su quelli che sono stati servizi cimiteriali dedicati alle due bambine. L'opinione pubblica però si è divisa in due, in molti non hanno accettato la volontà del parroco di celebrare la funzione organistica all'interno della chiesa, per il semplice motivo che non avrebbe permesso a molte persone di poter andare in modo corretto il saluto alle due vittime. Differentemente la tua fetta di pubblico, sempre attraverso il web, ha voluto fare arrivare i propri complimenti al parroco che si è occupato della funzione che, nonostante l'attenzione mediatica, ha deciso di celebrare il funerale all'interno della chiesa, perché questo è stato considerato un luogo di appartenenza delle due bambine che da anni frequentano il catechismo.

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Celle di carico Pavone Sistemi Srl

Celle di carico Pavone Sistemi Srl

Le celle di carico di Pavone Sistemi srl sono dei componenti elettronici noti anche come trasduttori e sono impiegati per poter misurare la forza che viene applicata su un qualsiasi oggetto, solitamente su un componente meccanico. Dalla forza impiegata è possibile risalire al peso dell'oggetto che esercita tale forza. Il principio che sta alla base permette quindi di trasmettere un segnale in proporzione al peso applicato che si traduce, alla fine, in un numero.

Questo è possibile grazie agli estensimetri che sono in grado di tradurre la deformazione meccanica che il materiale subisce attraverso la variazione di resistenza elettrica.

Queste celle sono molto utili nella pesatura e il loro impiego spazia dai microgrammi alle tonnellate.

Varietà celle di carico Pavone e campi di applicazione
A seconda delle necessità, sono molteplici i campi in cui è possibile utilizzare le celle di carico:

– Celle di carico a Compressione
Il dispositivo per antonomasia nel campo della pesatura industriale, ottime per la pesatura di silos di grandi dimensioni.

– Celle di carico a Trazione
Ideali per pesature sospese per via delle grandi dimensioni dell'oggetto. Utili nel settore dell'industria e per quei carichi che non è possibile poggiare.

– Celle di carico a Taglio
Fortemente utilizzate per la pesatura di serbatoi di miscelazione grazie all'insensibilità dei carichi laterali. Garantiscono precisione anche con pesate non perfettamente statiche.

– Celle di carico a Doppio Taglio
Come le precedenti ma consigliate in caso di pesi elevati grazie a qualità come robustezza e compattezza.

– Celle di carico Off Center
Conosciute anche come single point, sono ideali per la pesatura di oggetti non perfettamente posizionati al centro della cella. Ideali per essere impiegate in settori quali packaging alimentare e bilance monocella.

– Celle di carico a Flessione
Conosciute anche come celle a soffietto, sono utilizzate nella misurazione di tramogge, piccoli serbatoi, nastri e piattaforme. Hanno diversi campi di applicazione e garantiscono performance elevate.

– Celle di carico a Perno
Pensati per la misurazione di forze di sollevamento per via della mancanza di appoggio come carri ponte, argani e paranchi.

– Celle di carico per alte temperature
Ideali per situazioni con temperature che si aggirano tra i duecento e i trecento gradi centigradi.

– Celle di carico anulari toroidali
Vengono utilizzate per controllare la tesatura di tiranti e bulloni relative a chiodature nella roccia o nel terreno.

– Celle di carico universali
Molti utili quando si devono misurare forze di senso opposto come compressione e trazione.

– Celle di carico BLH Nobel
Offrono il meglio nella misurazione del peso di sili, bin e serbatoi.

Questa varietà di prodotti permette una pesatura in molteplici campi, tra cui:

– Misurazione di sforzi meccanici
– Misurazione di spinta gallerie del vento
– Rilevazione peso per navi, vagoni e autocarri
– Rilevazione del peso per auto, banco revisione auto e banco di prova
– Rilevazione del peso per serbatoi e tramogge
– Rilevazione di carichi su funi
– Pesatura gru e grandi scale

Tutte le celle di carico Pavone si contraddistinguono per la loro enorme semplicità di installazione, l'elevata precisione e le molteplici certificazioni che ne sanciscono qualità e affidabilità, per ulteriori informazioni fare riferimento al sito www.pavonesistemi.it

Ferramenta? Il cliente è donna

Ferramenta? Il cliente è donna

Il ferramenta non è più un negozio ad esclusivo appannaggio dell’uomo; sempre più spesso il cliente in ferramenta è donna, perché aumenta la propensione delle donne a dedicarsi ai piccoli lavori di casa. La presenza declinata al femminile del cliente-tipo in ferramenta spinge i gestori a cambiare anche l’aspetto e allestire il punto vendita in modo più organizzato e luminoso. I grandi centri commerciali e punti vendita specializzati (come Tecnoferr) sono sempre più donna friendly, alcuni ferramenta a Roma, per esempio, prevedono anche degli spazi per l’attrezzistica riservata a lavori prettamente femminili (come il macramè o le decorazioni) e all’oggettistica in genere.

I dati sulla clientela femminile in ferramenta

Nell’ultimo decennio – complice anche la crisi finanziaria – le donne costituiscono quasi il 50% del totale dell’utenza, perché il fai-da-te per alcuni lavori domestici leggeri contribuisce al risparmio in casa soprattutto legato alla capacità femminile di allestire con gusto e con materiali poveri qualsiasi ambiente domestico. Inoltre, le donne sempre più indipendenti – per necessità o per scelta – hanno raggiunto livelli di conoscenza tecniche anche per gli aspetti più “maschili” dalla falegnameria alla serramentistica, all’idraulica; da recenti sondaggi emerge che:

  • Il 74% delle donne si dichiara in grado di imbiancare casa;

  • Il 59% svolge regolarmente attività di petit bricolage;

  • Il 25% dichiara di saper svolgere anche impegnativi lavori di muratura.

Decoupage e giardinaggio sono, però, le voci in cui le donne riescono meglio sia per una maggiore sensibilità e predisposizione d’animo che per l’abilità manuale e di precisione richiesta in alcune attività specifiche di lavori domestici.

Gli ambiti e le competenze femminili in ferramenta

Le donne devono saper fare spesso di “necessità virtù” e per questo le donne in ferramenta non si limitano a chiedere ciò di cui sono esperte, ma giungono informate e preparate anche su tecniche più specifiche fino a subentrare alla figura maschile quando quest’ultimo non riesce più ad occuparsi o dedicarsi ai lavori di casa.

Le competenze delle donne si estendono verso il settore edile anche a livello professionale importante: molte donne gestiscono aziende edili di ristrutturazione. Le preferenze di acquisto delle donne variano molto in base all’ambito del lavoro domestico da fare e alle tipologie merceologiche:

  • Feltrini, lampadine a basso consumo energetico, filtri per rubinetti, batterie e lubrificanti;

  • Oggettistica e decorazioni per la casa;

  • Utensili ed elettroutensili, accessori per il mobilio e il montaggio;

  • Vernici  e idropitture;

  • Prodotti per la pulizia della casa e tendaggi.

I sondaggi sui rivenditori in merito alla loro percezione sulla preparazione tecnica delle donne in ferramenta rivelano che le donne sono ben preparate anche in materia normativa e non richiedono l’assistenza del venditore ad eccezione di alcuni ambiti come le vernici. Le donne, invece, poco preparate o inesperte non rifiutano i consigli dei rivenditori per finalizzare l’acquisto e si rivelano, comunque, molo esigenti sia sulla chiarezza delle informazioni sia sulla qualità dei prodotti, sebbene non perdano mai di vista il risparmio alla costante ricerca dell’equilibrio tra prezzo e qualità.

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Notebook Portatili Iperprice

Parliamo oggi di Iperprice, sito che rappresenta ad oggi una delle prime alternative per lo shopping online.L’obiettivo di oggi è presentare la categoria dei notebook portatili.

Appena connessi è possibile apprezzare una vastissima lista di notebook portatili al miglior prezzo. Risulta possibile visualizzare le offerte presenti nella singola pagina (ndr. record per pagina) in 12-24-48-96 risultati.Le pagine sono 791 e i notebook portatili proposti al miglior prezzo sono ordinati secondo alfabeto.Il grande vantaggio di Iperprice è che offre una vasta gamma di scelta per una elevata fascia di utenza.

La prima grande marca apprezzabile è infatti Acer, a cui è dedicata una vastissima scelta di notebook portatili al prezzo più basso del web. Secondo marchio blasonato è rappresentato da Asus; in successione troverete Dell,prodotti Apple ricondizionati,Fujitsu,HP,Lenovo,Medion Okoya, Samsung, Sony, Toshiba.

Selezionando un singolo prodotto, si aprirà una pagina dettagliata riguardante il notebook portatile più conveniente scelto. Ad esempio selezionando Acer 2519-P4FK vi apparirà: il nome del prodotto (2519-P4FK), il brand (Acer) e il codice del prodotto (NX.EFAEC.003). Dettagliate anche le immagini che aiutano il cliente nella valutazione della realtà fisica del prodotto.

Segue poi la scheda descrittiva delle caratteristiche del notebook: Design, Display, Processore, Memoria, Archiviazione, Grafica, Audio, Macchina fotografica, Connettività,Tastiera,Software,Caratteristiche speciali del processore, Batteria , Gestione energetica, Sicurezza, Dimensione e peso, Dati su imballaggio e infine altre caratteristiche. Infine è possibile premere sul banner di acquisto Acquista ora al miglior prezzo che permetterà al cliente di essere indirizzato al prodotto per l’acquisto.

Come cita lo stesso sito Iperprice.it è il comparatore di prezzi che ti permette di trovare il prezzo più basso di oltre 700.000 prodotti censiti. Rispetto ad altri siti simili, offre la capacità di mostrare il miglior prezzo online in tempo reale. Per acquistare al minor prezzo disponibile basta cliccare sul bottone Acquista ora al miglior prezzo.

Differenza tra stufe a pellet e stufe a gas

Le stufe a pellet sono nate per l’importanza di trovare un’alternativa all’innalzarsi del costo del petrolio e del gas naturale. Gia’ da qualche tempo sul mercato, hanno il vantaggio di combinare l’uso della legna con la comodita’ dell’uso di una stufa automatica a gas. La legna risulta essere quindi piu’ conveniente addirittura del gpl, e da oggi l’utilizzo risulta facile e comodo grazie al “pellet”.

Queste stufe hanno la forma di un piccolo camino chiuso, vi sono diverse tipologie in commercio che variano dallo stile moderno a quello classico. molte di loro frontalmente presentano una porticina dalla quale è possibile vedere una fiamma, sopra invece troviamo il serbatoio del pellet, il combustibile solido.

Diverse sono le differenze che contraddistinguono le stufe a pellet da quelle a legna. Le stufe a pellet hanno la necessita’ di avere una presa elettrica che grazie ad un ridottissimo consumo di corrente elettrica garantisce il funzionamento automantico, non vi e’ quindi il bisogno costante di rifornire le stufe a pellet poiche’ la porticina delle stufe non viene aperta quando la fiamma e’ accesa,il pellet cade in un apposito bruciatore dall’alto e li si incendia automaticamente. Il tiraggio della canna e’ in modalita’ aria forzata, una ventola spinge l’aria provocando la combustione, ed e’ questo meccanismo il responsabile della fiamma molto allungata e potente prodotta in queste stufe.

Le stufe a pellet inoltre producono pochi residui di cenere grazie al meccanismo della combustione con aria forzata che spinge via, tramite la canna fumaria, la cenere prodotta. Le stufe necessitano di una pulizia una volta a settimana con un’aspiracenere, una pulizia invece piu’ approfondita ogni sei mesi. Il pellet e’ in vendita in sacchetti che occupano un certo spazio, e’ quindi consigliabile dedicare loro uno spazio in casa per lo stoccaggio.

IL PELLET

Il pellet è un combustibile a biomassa sotto forma di piccoli cilindri di segatura compressa, tenuta assieme dalla lignina, sostanza naturale che fa da collante. Il pellet viene generalmente venduto in sacchetti da 15 kg.
Il pellet di qualita’ si distingue da alcuni elementi tra cui: la presenza di poca segatura all’interno del sacchetto, la presenza di un’etichetta che identifichi le caratteristiche, del certificato di conformita’ e del rispetto degli standard europei ed infine la presenza del marchio del produttore.

I VANTAGGI DEL PELLET

I maggiori vantaggi delle stufe a pellet sono la sicurezza nell’uso, il risparmio economico, il fatto di essere automatiche, il rispetto verso l’ambiente e gli alti rendimenti termici. Gli svantaggi delle stufe a pellet sono: lapulizia contenitore cenere una volta a settimana, la pulizia della canna fumaria ogni sei mesi, lo stoccaggio dei sacchetti di pellet.

Consigliamo sempre il montaggio delle stufe a opera di un installatore esperto, per questioni di sicurezza il fai da te e’ altamente sconsigliato. Le maggiori conseguenze di un’installazione mal riuscita possono essere il basso rendimento della stufa o la produzione di monossido di carbonio, inodore e per questo difficile da identificare, ma altamente nocivo. Attenzione anche al posizionamento della canna fumaria, che può essere piu’ “movimentata” rispetto a quella di una stufa a legna grazie alla forzatura dell’uscita dell’aria da una ventola, ma non deve avere allargamenti di diametro.