Come fare per realizzare un sito multilingua

Come fare per realizzare un sito multilingua

Quali sono le fasi principali nella creazione di un sito multilingua? Probabilmente il punto di partenza, al di là della stesura dei contenuti in lingua madre, consiste nell'individuare un punto che risulti ben accessibile e che ospiti i link per il passaggio da una lingua a un'altra. In questo articolo Giuliana Bonifacio che si occupa di traduzioni professionali ad Udine, ci spiegherà l'importanza di questa fase. Affidare le traduzioni a un'agenzia specializzata è la soluzione più indicata per avere la certezza di non compiere errori: ma oltre che dei testi ci si deve ricordare anche delle immagini che presentano dei testi al proprio interno. A volte, poi, può essere utile impostare la codifica delle pagine su Unicode se saranno chiamate in causa delle lingue che si basano su caratteri differenti da quelli degli alfabeti occidentali: in questo modo potranno essere visualizzati anche gli ideogrammi, i caratteri greci e quelli cirillici.

Una volta che la struttura del sito è stata messa a punto, ci si può dedicare alla creazione del gestore delle lingue: quest'ultimo corrisponde a un file che consente – appunto – di gestire le varie lingue che andranno a far parte del sito. Così, è possibile impostare il nome e il numero delle lingue, eventualmente posizionando accanto a ognuna di esse una bandiera di riferimento. Il gestore è fondamentale anche perché consente di comprendere il file che all'interno include i testi in lingua, oltre a permettere di stabilire la lingua di default.

Sotto molti aspetti, la realizzazione di un sito multilingua è molto simile a quella di un sito web tradizionale: tuttavia, per rendere il lavoro più rapido e più agevole può essere utile dare vita a una struttura di base per poi inserire i testi della lingua di default. Così, i testi – ma anche le immagini, i contenuti flash e i contenuti java – agiranno da segnaposto, in maniera tale che la gestione di tutto il lavoro risulti più semplice. 

Un accorgimento valido può essere quello di basarsi sul file inserito come segnaposto per creare il primo file con i testi. Quindi andranno inseriti i riferimenti per i testi, vale a dire la descrizione, le parole chiave e, ovviamente, il titolo, insieme con i nomi dei link di navigazione. Le variabili che vengono adottate devono essere chiamate con un nome descrittivo, al fine di facilitare il loro riconoscimento anche dopo molto tempo. Insomma, è necessario che, in caso di bisogno, a distanza di anni sia possibile capire in che punto e in quale pagina è stata utilizzata una certa variabile specifica.

Senza categoria