Il giro del mondo rimanendo sempre connessi

 

Chi non desidera almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo, magari da soli o anche in allegra compagnia, zaino in spalla oppure spostandosi comodamente da un hotel all’altro, tutto perfettamente organizzato e prenotato da un’agenzia specializzata come la Travel Design che da anni organizza viaggi di lunga percorrenza e di lunga durata a seconda delle proprie esigenze. Ma quando si decide finalmente di fare il giro del mondo nei fatidici 80 giorni di letteraria memoria, cosa potrebbe mai mancare? Il desiderio di restare connessi. Nonostante il viaggio – per antonomasia – sia fatto per “staccare la spina”, oggi risulta sempre più difficile rinunciare alla condivisione in diretta del raggiungimento delle varie tappe oltre al bisogno di utilizzare internet come fonte di informazione e la rete telefonica per rimanere in contatto con i propri cari in caso di necessità.

Serve davvero la connessione quando si viaggia?

Per quanto possa sembrare “inopportuno”, quando si viaggia avere con sé lo smartphone, il computer o il tablet può essere fondamentale, l’importante è che – a seconda del luogo in cui ci si reca – si faccia sempre molta attenzione. La disintossicazione dalla rete è positiva, usare i dispositivi con moderazione quando si viaggia per rilassarsi è un dovere, ma sapere che nel bisogno possono tornare utili è più rassicurante. Ma esistono reti wi-fi gratuite ovunque nel mondo? La risposta è sì!. Sono piuttosto rari i posti in cui il wi-fi o la rete internet siano completamente assenti. Uno di questi luoghi è Cuba, per esempio, dove la rete è praticamente inesistente e nei luoghi in cui è presente i costi sono eccessivi (fino a 10 $ l’ora). Altri luoghi privi di connessione sono: le Isole San Blas, Honduras, Birmania, Isole Fiji, alcune zone della Bolivia, sebbene gli internet café e i bar ne sono dotati. Il wi-fi gratuito è, invece, pressoché assente in Australia e Nuova Zelanda dove è meglio rifugiarsi in qualche locale o catena internazionale per potersi connettere gratuitamente. Le connessioni e le reti wi-fi sono più facili da trovare negli ostelli o negli alberghi (meglio se di grandi catene internazionali).

Perché mettere in valigia lo smartphone o il computer?

Se si tratta di un week-end si può fare ben a meno di trascorrere il proprio tempo di relax dietro uno schermo e godersi piuttosto la vacanza e il riposo, ma quando si tratta del giro del mondo, le prospettive cambiano necessariamente. Smartphone o computer sono un peso irrisorio in valigia rispetto ai vantaggi sul lungo termine e sulle lunghe percorrenze; la prima cosa da fare è mettere in valigia anche i caricabatterie ed eventuali spine di commutazione in caso di incompatibilità delle prese di corrente, nonché fondamentale per la sicurezza e per non essere derubati, l’uso del kensington lock, il cavo universale (escluso McBook Air) che permette di legare il computer ad una barra, nonché lucchetti in aggiunta per sigillare il computer nello zaino o nella valigia e rendere la vita difficile ai malintenzionati.

Usare il computer durante il giro del mondo:

  • facilita i contatti con la famiglia;
  • permette di gestire gli spostamenti o eventualmente cambiare le prenotazioni dei biglietti aerei in caso di variazioni forzate sul programma;
  • è un mezzo di svago e si possono organizzare e rivedere le foto scattate.

Come scegliere un fornitore di gomma mousse: cinque utili consigli

Nel comprare qualsiasi materiale industriale, la selezione del fornitore non è mai semplice. Ma le cose si fanno ancora più complesse quando i fornitori sono numerosi e il prodotto particolarmente difficile da valutare nelle differenze specifiche, come è il caso con la gomma mousse, un materiale ormai fondamentale in svariati campi dell’industria e che è necessario assicurarsi di comprare da fornitori affidabili e che ne procurino di eccellente qualità. Dalla gomma mousse ci si aspetta infatti resistenza elevata sia agli stress meccanici che all’azione degli agenti chimici, oltre ad una generale solidità alle deformazioni: e solamente un buon fornitore ce ne venderà di qualità elevata, così da poter esibire le prestazioni che ci aspettiamo. Ecco cinque punti che potrebbero indicarvi che avete davanti il fornitore ideale: tutti insieme tracciano un quadro significativo dell’azienda con cui state trattando!

Certificazione ISO 9001:2000 – Sono in molti a sostenere che le certificazioni non siano poi di così grande valore. Ma in realtà, specie in un settore a così alto grado di servizio e competenza, possedere le certificazioni della propria qualità è un indice di un’azienda che ha a cuore il proprio lavoro e vuole assicurare ai clienti una piena soddisfazione.

Campionature e prove gratuite – Un produttore che si mostri disposto a permettere ad un possibile nuovo cliente di mettere alla prova il proprio materiale è un produttore che è disposto ad investire nel creare con voi un rapporto duraturo e soddisfacente, mettendosi al vostro servizio anche a proprio rischio.

Longevità – Qui andiamo sul classico, ma vale la pena ricordare che le cose non cambiano neppure in questi tempi moderni e per prodotti all’avanguardia: un’azienda che lavora da molti anni nel settore e ha una buona reputazione vi offre ottime garanzie di darvi un servizio di alto livello, sempre.

Disponibilità alternative – In un campo come quello della gomma mousse, dove le varietà di prodotti in commercio sono numerosissime, un valido fornitore sarà sempre in grado di trovare rapidamente un materiale perfettamente alternativo a quello che state già utilizzando, e dimostrarvi la sua perfetta idoneità ad essere utilizzato nei progetti che realizzate.

Assistenza Tecnica – Non ci vuole grande competenza per accettare un ordine ed effettuare una spedizione: chiunque ne è in grado. Ma la vera differenza la fanno quei fornitori preziosi che sono in grado di offrire una specifica consulenza tecnica, e aiutarvi a selezionare il giusto tipo di gomma mousse per l’applicazione effettiva che dovete realizzare: partner che si dimostreranno preziosi nel tempo.

Naturalmente, nessuno di questi punti, da solo, è garanzia di avere trovato il fornitore perfetto. Ma tutti insieme rappresentano sicuramente un ottimo profilo per la vostra scelta. Buona caccia!